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Il matrimonio: sacramento per la salvezza degli altri
Il matrimonio è un sacramento per la salvezza degli altri: anzitutto per la salvezza dell’altro, dello sposo, della sposa, ma anche dei bambini, dei figli, e infine di tutta la comunità.
E, così, anche il sacerdote matura nell’incontrarsi.
Penso allora che dobbiamo coinvolgere le famiglie. Le feste della famiglia mi sembrano molto importanti. Nell’occasione delle feste conviene che appaia la famiglia, appaia la bellezza delle famiglie.
Anche le testimonianze, in certe occasioni, possono essere realmente un annuncio, un aiuto per tutti noi.
Per me rimane molto importante che nella Lettera agli Efesini le nozze di Dio con l’umanità tramite l’incarnazione del Signore si realizzino nella Croce, nella quale nasce la nuova umanità, la Chiesa.
Il matrimonio cristiano nasce proprio in queste nozze divine.
E’, come dice san Paolo, la concretizzazione sacramentale di quanto succede in questo grande Mistero.
Così dobbiamo sempre di nuovo imparare questo legame tra Croce e Risurrezione, tra Croce e bellezza della Redenzione, e inserirci in questo sacramento.
Preghiamo il Signore, perché ci aiuti ad annunciare bene questo Mistero, a vivere questo Mistero, ad imparare dagli sposi come lo vivono loro, ad aiutarci a vivere la Croce, così da giungere anche ai momenti della gioia e della Risurrezione.
Benedetto XVI, 1 settembre 2006
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